Il luogo del ritrovo

Armando Marrocco

Ottobre - Novembre 2014

Spaziobianco è lieto di presentare la mostra di uno dei padri nobili dell’arte contemporanea italiana. Da più di mezzo secolo Armando Marrocco crea opere originali, rigorose, poetiche, che costituiscono un unicum nel nostro panorama artistico. Marrocco ha sempre lavorato lontano dalle mode, sperimentando tecniche e materiali innovativi fin dai suoi esordi sotto la spinta di Lucio Fontana e Piero Manzoni. Ha avuto curatori illustri come, fra gli altri, Pierre Restany e Renato Barilli, ma la sua ricerca non si è mai adagiata nel corso dei decenni.

Oggi Armando Marrocco continua a produrre lavori straordinari e sorprendenti. La mostra che porta a Spaziobianco, Il luogo del ritrovo, curata da un critico anch’esso “storico” come Toti Carpentieri, è composta in prevalenza da grandi opere, alcune delle quali inedite. Esse fanno parte di uno dei filoni più significativi della sua attività artistica, quello delle “fasciature”, che inizia negli Anni Ottanta e che dura e si sviluppa ancora oggi. Sono opere nelle quali perfino un cuore solido come il marmo viene miracolosamente reso leggero dalla poesia. E’ la prima volta che Armando Marrocco porta a Torino una mostra personale di questa portata e di questa valenza artistica.